Cucchie di Petralia

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Le cucchie di Petralia sono uno squisito dolce tipico di Petralia Sottana, ridente paesino del palermitano sito nel territorio del Parco delle Madonie.

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Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 1h 30m
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Complessivamente: 1h 50m

Presentazione

Le cucchie di Petralia sono un dolce sempre apprezzato sulla tavola di chi ama gustare le specialità tipiche di Sicilia.

Le cucchie sono infatti un piatto classico della tradizione gastronomica siciliana, una preparazione fortemente legata all’isola di Sicilia in generale e alle Madonie in generale.

Un territorio, quello madonita, ricco di tradizioni e di bellezze: le geometrie delle colline ricoperte di coltivazioni, i mercati di paese, i borghi antichi all’ombra dei monti, i boschi, le cantine, i prodotti agricoli di eccellenza e la tradizione gastronomica rendono inoltre questo angolo di Sicilia un vero e proprio paradiso per gli amanti del buon vivere.

Si tratta di una pastafrolla, in linea di massima di fattezza ovale, la cui farcitura varia di casa in casa.

In passato, infatti, ogni nucleo familiare collocava all’interno delle cucchie ciò che si poteva produrre direttamente in famiglia oppure comperare a poco prezzo.

Via libera perciò a confetture, zuccata, frutta e fichi secchi e, negli ultimi anni, anche a cannella e cioccolato.

La cucchia si prepara durante il periodo natalizio ed è il dolce tipico di Natale di Petralia.

Ingredienti

Per la pasta:

  • 500 g farina
  • 150 g strutto
  • 150 g zucchero
  • 125 ml Marsala
  • 2 uova
  • una scorza di limone grattugiata
  • 5 ml ammoniaca per dolci
  • cannella
  • sale

Per il ripieno:

  • 300 g uva passa
  • 100 g mandorle tritate
  • 150 g fichi secchi
  • 150 g zucchero
  • 50 g cacao amaro
  • 100 g gocce di cioccolato
  • 50 g pistacchio di Bronte tritato
  • 50 g zuccata
  • la scorza di un limone
  • un cucchiaino di cannella in polvere

Per la decorazione finale:

Preparazione

Per realizzare le cucchie di Petralia occorre preparare innanzitutto separatamente l’impasto e il ripieno.

Per quanto riguarda l’impasto, disporre la farina setacciata a fontana su una base di lavoro e aggiungervi il sale, l’ammoniaca, lo zucchero, lo strutto sminuzzato, la scorza di limone, la cannella e le uova e iniziare a realizzare l’impasto con gli ingredienti, unendo a poco a poco il Marsala fino a quando si sarà formata una pasta liscia e omogenea.

Darle quindi una forma sferica, avvolgerla con una pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per mezzora.

Per quel che concerne il ripieno, occorre sminuzzare i fichi secchi e metterli in una pentola unitamente a tutti gli altri ingredienti per la farcia, eccetto le gocce di cioccolato e la zuccata.

Rimestare bene e depositare sulla fiamma per circa 5-10 minuti con 100 ml di acqua.

Passato questo lasso di tempo, far raffreddare il ripieno, quindi unire le gocce di cioccolato e la zuccata tagliata a dadini.

Una volta preparate pasta e ripieno, con l’ausilio di un matterello si dovrà stendere la pasta delle cucchie di Petralia in una sfoglia spessa al massimo una decina di millimetri e ottenere degli ovali o dei dischi del diametro di circa 10 cm.

Depositare adesso la farcia sulla metà delle forme e chiuderle con le altre avendo avuto cura di bagnare il bordo interno per facilitare l’adesione delle due parti.

Collocare quindi le cucchie su una teglia foderata con carta da forno e cucinare in forno preriscaldato a 180 °C fino a quando le cucchie saranno dorate (il tempo previsto corrisponde a una ventina di minuti).

A cottura ultimata, far raffreddare le cucchie di Petralia, spolverizzarle con abbondante zucchero a velo e servirle infine per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare le cucchie di Petralia a un buon bicchiere di Marsala Vergine Stravecchio o Riserva Rubino Secco, un vino fermo dal colore rubino con riflessi ambrati con l’invecchiamento; dal profumo tipico e dal sapore asciutto. Temperatura di servizio fra gli 8 e i 10 gradi.