Sfince trapanesi

Sfince trapanesi

Le sfince trapanesi (spinci trapanisi) sono un dolcetto tipico della Sicilia occidentale, di Trapani e provincia in particolare. Si tratta di frittelline a forma di pallina (o di ciambellina oblunga) ricoperte di zucchero e cannella. Semplicemente deliziose!

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Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 1h 10m
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Complessivamente: 1h 30m

Presentazione

Le sfince trapanesi sono il dolcetto preferito dai più piccoli (ma non solo!) durante le festività natalizie sebbene la preparazione di questo squisito dolcetto sia tipica della ricorrenza di San Martino che cade l’11 novembre di ogni anno.

La Sicilia, come è noto, è una terra dove la religione cattolica ha permeato per lungo tempo ogni aspetto della vita dei cittadini.

Di ciò ne ha risentito positivamente la tradizione gastronomica dell’isola, che si è arricchita di una pletora di squisite preparazioni; ciascuna adatta per la particolare ricorrenza da festeggiare.

Nel trapanese, in occasione della festa di San Martino e delle festività natalizie, è tradizione preparare i spinci, cioè delle morbide palline fatte con farina e patate lesse, impastate con il latte e messe a lievitare.

Queste palline verranno fritte nell’olio di semi e cosparse, a frittura ultimata, di zucchero semolato e di cannella. Ne esiste anche un variante nella quale si aggiunge l’uva sultanina nell’impasto.

Una vera leccornia per grandi e piccini, ideali per allietare le tante occasioni conviviali, a cominciare dalle tradizionali riunioni familiari del periodo natalizio destinate al gioco delle carte e della tombola.

Le sfince trapanesi sono più buone calde (ma non caldissime!), sebbene possano essere consumate anche fredde.

Ingredienti

  • 250 g farina
  • 250 g patate lesse e ridotte in purea
  • 0,3 l latte
  • 200 g zucchero semolato
  • lievito di birra
  • cannella in polvere

Preparazione

Per preparare le sfince trapanesi, impastare dapprima insieme la farina, le patate, il latte, il lievito di birra e 100 g di zucchero. Far riposare l’impasto per circa un’ora in modo da consentirne la lievitazione.

Quando l’impasto sarà lievitato a dovere, occorrerà versarlo, con l’ausilio di un piccolo cucchiaio, in un tegame quasi colmo di olio di semi molto caldo.

Friggere le sfince fino al raggiungimento di una completa doratura che dovrà essere abbastanza omogenea (a tale scopo è necessario rigirare spesso le palline nell’olio bollente).

Quando le sfinge saranno state tutte fritte, occorrerà necessariamente rimuovere l’olio di semi che risulterà in eccesso: a tale scopo sarà sufficiente servirsi di qualche foglio di carta assorbente.

A questo punto le sfince trapanesi saranno quasi pronte per la consumazione. Occorrerà infatti semplicemente cospargerle di zucchero semolato e di cannella in polvere.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare le sfince trapanesi  a un buon bicchiere di Malvasia delle Lipari, un vino fermo dal colore giallo dorato ambrato; dal profumo aromatico tipico e dal gusto aromatico e dolce. Temperatura di servizio fra gli 8 e i 10 gradi.