Paste all’antica di Montelepre

Paste all'antica di Montelepre
Home » Paste all’antica di Montelepre

Le paste all’antica di Montelepre, conosciute anche col nome di paste du zù Giacominu (il pasticcere che le inventò) sono tortine di pasta frolla riempite con crema, tipiche di Montelepre, in provincia di Palermo. 

Scopri anche

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 1h 30m
  • Tempo di cottura: 15 minuti
  • Complessivamente: 1h 45 minuti

Presentazione

Le paste all’antica di Montelepre sono un’invenzione di Don Giacomino, un pasticcere che negli anni ’50 del secolo scorso inventò questo dolce squisito.

Le paste all’antica di Montelepre sono composte da due anelli di pasta frolla legati da una crema di latte.

Nella parte al di sopra del biscotto un’amarena candita è deposta su una colata di glassa di zucchero.

Un tempo le paste all’antica si consumavano solo in occorrenza dei feste nuziali, ma oggi si trovano con facilità nelle pasticcerie di Montelepre durante tutto l’anno.

Ingredienti

Per la pasta:

  • 500 g di farina maiorca
  • 200 ml di latte
  • 125 g zucchero semolato
  • 125 g strutto
  • un uovo
  • 15 g ammoniaca per dolci

Per la crema:

  • 800 ml di latte
  • 250 g di zucchero semolato
  • 80 g di amido per dolci
  • una bustina di vanillina
  • la scorza di mezzo limone grattugiata
  • cannella

Per decorare:

  • 300 g di zucchero a velo
  • acqua
  • granella di mandorle
  • un’amarena candita per ogni pasta

Preparazione

Per preparare le squisite paste all’antica di Montelepre è necessario innanzitutto preparare l’impasto.

Su di una spianatoia impastare la farina con lo zucchero, lo strutto sminuzzato, l’uovo e l’ammoniaca, aggregando via via il latte fino a ricavare una pasta liscia e consistente.

Dare alla pasta la forma di una sfera e avvolgerla quindi nella pellicola da cucina. Riporla in frigo per un’oretta.

Nel frattempo preparare la crema con le istruzioni che seguono.

Mescere in un pentolino la maggior parte del latte (metterne da parte un bicchiere) unitamente alla scorza di limone, allo zucchero, alla cannella in polvere e far bollire a fiamma moderata.

Nel frattempo che il latte si intiepidisce, aggregare l’amido setacciato in una ciotola e diluirlo con il latte freddo conservato nel bicchiere.

Poi aggregare l’amido al latte nel pentolino e amalgamare di continuo con una frusta.

Nel momento in cui l’aggregato si sarà addensato a sufficienza (basteranno una ventina di minuti scarsi), rimuoverlo dal fuoco e, sempre procedendo a miscelare, depositare la crema in una tazza e lasciarla intiepidire.

Quando la crema sarà pronta, provvedere a confezionare le paste all’antica di Montelepre.

Spianare a tale scopo l’impasto fino a ottenere una grossezza di un centimetro circa e ricavare alcuni anelli del diametro di una decina di centimetri.

Infornare successivamente a 230 °C fino a conseguire una certa doratura. A tale scopo un quarto d’ora di cottura sarà sufficiente.

Una volta raffreddatisi, tagliare gli anelli di pasta frolla a metà, applicare una dose generosa di crema sulla parte al di sotto di ogni anello e adagiarvi di sopra l’altro anello.

Servendosi di un pennello da cucina spalmare la parti al di sopra e i lati delle paste all’antica di Montelepre con della glassa di zucchero e ornare i lati con la granella di mandorle.

Applicare sulla pasta all’antica un’amarena candita, quindi servire per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare le Paste all’antica di Montelepre a un buon bicchiere di Moscato di Noto Naturale, un vino fermo dal colore dal giallo dorato più o meno intenso all’ambrato; dal profumo fragrante tipico e dal sapore leggermente aromatico e dolce. Temperatura di servizio fra gli 8 e i 10 gradi.