Busiate col sugo di polpo

Busiate col sugo di polpo
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Le busiate col sugo di polpo sono un primo piatto squisito, adatte per un menu a base di pesce.

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Dosi e tempi di preparazione

Dosi per: 4 persone
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
Complessivamente: 1 ora

Presentazione

Le busiate col sugo di polpo sono uno splendido piatto della cucina trapanese.

La caratteristica pasta tipica dell’agro ericino si sposa magistralmente con uno dei prodotti più saporiti del mare trapanese: il polpo, una vera leccornia per buongustai.

Ingredienti

Preparazione

Per preparare le busiate col sugo di polpo è necessario innanzitutto pulire quest’ultimo privandolo delle viscere, degli occhi e del rostro centrale e quindi sciacquarlo sotto l’acqua corrente.

Tagliarlo quindi a pezzettini delle dimensioni pari a circa un centimetro.

Preparare adesso un trito molto sottile di aglio e prezzemolo e versarlo in una capiente casseruola unitamente all’olio extravergine di oliva.

Soffriggere quindi fino alla doratura dell’aglio, quindi unire il polpo a pezzetti.

Continuare successivamente la cottura per 3-4 minuti, quindi aggiungere il vino bianco, aumentare la fiamma e fare evaporare.

Aggiungere adesso la salsa di pomodoro, regolare di sale e far cuocere per una mezzora abbondante.

Lessare quindi le busiate fresche in acqua salata, scolarle e farle saltare con l’intingolo per un minuto rimestando per bene.

Servire infine in tavola le busiate con il sugo di polpo spolverandole con il pepe nero macinato al momento e guarnendo il piatto col prezzemolo tritato.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare le busiate col sugo di polpo a un buon bicchiere di Sciacca Inzolia.

Si tratta di un vino fermo dal colore giallo paglierino, dal profumo intenso tipico fruttato e dal sapore tipico, armonico e inoltre asciutto.

Temperatura di servizio fra i 10 e i 12 gradi.

Le busiate col sugo di polpo… maiolino!

In questa ricetta delle busiate col sugo di polpo abbiamo parlato genericamente per l’appunto di polpo, ma l’occasione è buona per accennarvi del “polpo maiolino”, particolarmente amato dai siciliani.

Questo si distingue per la fila doppia di ventose con il tentacolo sessuale del maschio, il terzo braccio destro, che misura di meno rispetto agli altri.

Si distingue, ad esempio, dal moscardino perché questo ha una sola serie di ventose e, rispetto alla testa, possiede tentacoli corti.

Il polpo maiolino predilige sia i fondali rocciosi sia quelli sabbiosi fino a oltre cento metri di profondità e possiede carni saporite e molto amate dai buongustai.

In molte preparazioni va preventivamente lessato in abbondante acqua bollente nella quale verrà “calato” tre volte, ciò al fine di fargli arricciare i tentacoli.

E’ un animale che fa del mimetismo la sua arma principale per difendersi dai predatori, uomo in testa.

Guardate questo video per capire come sia laboriosa la sua cattura.