Calamari panati alla siciliana

Calamari panati alla siciliana
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I calamari panati alla siciliana sono una ricetta facile e veloce dal sapore squisito.

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Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per 4 persone
  • Tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Complessivamente: 30 minuti

Presentazione

I calamari panati alla siciliana sono una preparazione di facile e veloce realizzazione, un secondo piatto molto gradevole, leggero e di sicuro successo per chi gradisce questo tipo di prodotto ittico e desidera gustarlo non solo fritto, ma cotto in modo più salutare e altrettanto gustoso.

La Sicilia, come è noto, può vantare delle millenarie tradizioni nel campo della pesca e della trasformazione del prodotto ittico e la sua cucina ne è fortemente influenzata.

Tantissime sono infatti le preparazioni a base di pescato, e i calamari panati alla siciliana sono un piatto abbastanza diffuso che viene proposto molto spesso nei ristoranti dell’isola.

La condizione necessaria per la buona riuscita del piatto è costituita ovviamente dall’impiego di calamari freschissimi. Questi si possono reperire con buona facilità nei diversi mercati del pesce (e non solo) che si trovano nelle città marinare dell’isola.

Ingredienti

Preparazione

Per preparare gli squisiti calamari panati alla siciliana occorre innanzitutto lavare i molluschi, togliere loro la pelle e asciugarli con carta da cucina.

Cospargerli quindi di sale marino di Trapani e farli riposare una decina di minuti di modo che possano impregnarsene per bene.

Lavarli nuovamente per rimuovere il sale, spennellarli con l’olio extravergine d’oliva e passarli nel pangrattato, condito con poco pepe macinato rigorosamente al momento, premendoli leggermente, in modo da far attaccare bene l’impanatura.

Arrostire quindi i calamari su una griglia di ghisa rovente, o meglio, su una graticola posta sui carboni ardenti.

Servire infine i calamari panati alla siciliana in tavola ben caldi con un filo di olio extravergine di oliva e uno spicchio di limone per guarnire il piatto.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare questo saporito secondo piatto a un buon bicchiere di Contea di Sclafani Grillo, un vino spumante dal colore giallo più o meno intenso; dal profumo elegante fine e dal gusto strutturato e asciutto. Temperatura di servizio fra i 6 e gli 8 gradi.