Maria Stuarda

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Le “Maria Stuarda” sono dei dolcetti tipici della pasticceria siciliana, peculiari della parte occidentale dell’isola.

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per più persone
  • Tempo di preparazione: 10 ore
  • Tempo di cottura: 45 minuti
  • Complessivamente: 10h 45m

Presentazione

La caratteristica principale delle Maria Stuarda consiste nell’impiego della confettura di zucchine che conferisce un gusto alquanto peculiare a questi pasticcini.

E’ antica tradizione in Sicilia tenere in casa un’adeguata quantità di dolci da offrire agli ospiti e le Maria Stuarda rientrano in quella vasta categoria di “dolci da credenza”, tipicamente conservati nelle scatole di latta, che vengono tenuti pronti dalle padrone di casa per poter deliziare i palati di parenti ed amici che si ricevono in casa per qualsiasi occasione.

Se vi piacciono i dolci siciliani, fatevi invogliare dalle nostre proposte. Potrete navigare da una ricetta come le lingue di bue siciliane, a una ricetta come il campanaro di Castelvetrano passando per i bignè di San Giuseppe.

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Ingredienti per preparare le Maria Stuarda

  • 500 g farina 00
  • 200 g strutto
  • 800 g zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 50 g latte
  • mezza bustina di vanillina
  • 5 g di ammoniaca per dolci
  • un pizzico di sale
  • 1 kg di zucchine lunghe verdi (c.d. “zucchine serpente”)
  • il succo di mezzo limone
  • zucchero a velo

Preparazione delle Maria Stuarda

Per realizzare le Maria Stuarda occorre innanzitutto preparare la pasta.

Disporre quindi la farina setacciata a fontana su di una base di lavoro, versarvi lo zucchero, l’ammoniaca, il sale, la mezza bustina di vanillina, lo strutto sminuzzato e l’uovo e realizzare l’impasto mescolando gli ingredienti, incorporando poi un po’ di latte fino a ottenere una pasta liscia e compatta.

Dare la forma di una palla, avvolgerla con una pellicola e farla riposare in frigo per un periodo di almeno 30 minuti.

Il passo successivo per preparare le Maria Stuarda consiste nella preparazione della conserva di zucchine.

Mondare le zucchine e farle a pezzi successivamente ad aver privato gli ortaggi dei semi.

Depositare il tutto in una pentola colma d’acqua e portare a bollore fino a quando i pezzi di zucchina non diventeranno teneri (circa 5 minuti). Una volta cotti, depositare i pezzi di zucchina bollita a scolare in uno scolapasta per almeno 8 ore.

Trascorso questo lasso di tempo, cucinare in pentola a fuoco medio unitamente al succo di mezzo limone e a 600 g di zucchero per ogni chilo di zucchina bollita e sgocciolata, avendo cura di mischiare con una certa frequenza.

Una volta che il composto tenderà a staccarsi dalle pareti della pentola, rimuoverlo dal fuoco e metterlo a intiepidire (senza però riporlo in frigo).

Quando anche la conserva sarà pronta, stendere la pasta frolla su di una base di lavoro e ricavarne delle forme rotonde.

Rivestire con queste l’interno degli stampini cosparsi di burro e passati nella farina e aggiungere su ciascuna sfoglia un cucchiaio abbondante di conserva di zucchine.

Quindi abbellire la superficie di ciascun dolcetto con delle losanghe di pasta frolla formando la griglia tradizionale delle crostate.

Disporre le Maria Stuarda in forno preriscaldato a 180° C e cuocerle fino a doratura (45 minuti circa).

Una volta cotte, far intiepidire le Maria Stuarda a temperatura ambiente e spolverarle infine con zucchero a velo.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare le Maria Stuarda a un buon bicchiere di Marsala Vergine o Soleras Ambra Secco.

Si tratta, in particolare, di un vino fermo dal colore giallo ambrato; dal profumo tipico e dal gusto asciutto.

Temperatura di servizio fra gli 8 e i 10 gradi.