Anasini

Anasini

Gli anasini sono dei biscottini tipici della Sicilia occidentale (particolarmente del palermitano), preparati con mandorle e confettini di anice. Questi pasticcini sono alquanto graditi in tutta la regione e si preparano per le feste, sebbene possano essere gustati tutto l’anno.

Dosi per: 4 persone
Tempo di preparazione: 1h + una notte per far riposare il prodotto in preparazione in frigo
Tempo di cottura: 15m
Periodo di preparazione complessivo: 1h 15m

Anasini: presentazione

Gli anasini sono un dolce intrigante da gustare in compagnia. L’ingrediente principale di questa bella ricetta sono le mandorle.

La mandorla è un frutto largamente coltivato in Sicilia, della quale rappresenta quasi un’icona, viste le numerosissime ricette in cui entra da grande protagonista, come la pasta reale, ad esempio, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Solitamente le mandorle si consumano secche durante tutto l’anno mentre si trovano fresche solamente in primavera. Il mandorlo è infatti il primo albero a fiorire, ed è il segnale dell’imminente primavera.
Solo chi conosce la Sicilia può apprezzare la vista dei mandorli in fiore che si vede già a partire dal tardo febbraio.

I frutti del mandorlo sono un alimento molto ricco di proteine, digeribile e molto energetico; nella sua composizione si riscontrano diverse vitamine del gruppo B, la vitamina E, e la vitamina J mentre i sali minerali contenuti nelle mandorle sono: calcio, magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo, zinco, selenio e manganese.

Si tratta di un dolce semplice ed elaborato allo stesso tempo, ma molto saporito.

Ingredienti:

250 g di mandorle sgusciate
200 g di zucchero semolato
un cucchiaino di aroma di mandorle amare
20 g di miele
mezza bacca di vaniglia
2 albumi
confettini di anasino bianco al gusto di anice

Anasini: preparazione

Per preparare gli anasini occorre innanzitutto collocare le mandorle nel congelatore per un periodo di tempo pari a pressappoco un’ora.

Disporre poi le mandorle in un robot da cucina (dove si sarà montato l’utensile per sminuzzare) unitamente allo zucchero.

Attivare l’apparecchio e far girare rapidamente il tutto fino a ricavare una mistura di consistenza farinosa.

Il “trucco” di disporre le mandorle nel congelatore è indispensabile poiché esse in caso contrario potrebbero intiepidirsi fino al punto di rilasciare l’olio che racchiudono. Ciò grazie al movimento delle lame, il quale produce calore.

La conseguenza sarebbe l’ottenimento di una pasta di mandorle invece della mistura farinosa necessaria per fare gli anasini.

Depositare la farina estratta in una tazza, aggregare i semi della bacca di vaniglia, l’aroma di mandorle, il miele e i bianchi d’uovo.

Manipolare con la frusta il tutto fino a raggiungere un amalgama lucido e denso che si possa lavorare con le mani.

Questo composto, impacchettato nella pellicola da cucina, può eventualmente essere serbato in frigorifero per una durata massima di tre giorni.

Sistemare i confettini in un piatto largo e predisporre delle teglie (che dovranno successivamente essere poste in frigorifero) rivestite con della carta da forno.

Con l’amalgama lavorato in precedenza creare adesso delle palline, con l’accortezza di fare in modo che le mani siano inumidite.

Posare quindi le palline sui confettini in modo che questi facciano presa sull’impasto.

Successivamente posare le palline sulle teglie e mettere in serbo in frigorifero per una notte.

Questo lasso di tempo al freddo sarà importantissimo per la buona riuscita dei biscotti.

Ciò in quanto lo zucchero, a contatto con la parte liquida, diventa umido e cristallizza. A cottura breve questo permetterà infatti allo strato esterno di zucchero di caramellare laddove l’interno del biscotto risulterà molle.

Trascorso il tempo necessario, preriscaldare il forno a 220° e far cuocere per un lasso di tempo pari ad approssimativamente quindici minuti.

Togliere infine gli anasini dal forno, lasciarli raffreddare e servirli quindi per la consumazione finale.

Anasini: abbinamento

Suggeriamo di abbinare gli Anasini a un buon bicchiere di Moscato di Pantelleria, un vino spumante dal colore da giallo dorato all’ambrato; dal profumo tipico fragrante e dal sapore aromatico, tipico e dolce. Temperatura di servizio fra i 6 e gli 8 gradi.