Facciuna di Santa Chiara

Facciuna di Santa Chiara
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facciuna di Santa Chiara sono un dolce caratteristico appartenente al patrimonio dolciario del siracusano a base di mandorla.

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 10 persone
  • Tempo di preparazione: 1 ora più il tempo di riposo dell’impasto
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Complessivamente: 1h 20m

Presentazione

facciuna di Santa Chiara sono un dolce molto elegante, un modo speciale per proporre un grande classico della pasticceria siracusana.

Si tratta di paste a base di mandorla glassate con zucchero e profumate alla cannella, chiodi di garofano e arancia. 

Furono concepiti dalle religiose del Monastero di Santa Chiara di Noto e sono caratteristici della provincia di Siracusa, dove variano a seconda degli ingredienti adoperati e delle dimensioni.

Addirittura, i facciuna possono essere realizzati in formato magnum, con 30 cm di diametro! 

Il loro nome è attribuito al volto di un angelo di grandi dimensioni impresso sulla confezione di carta con la quale in passato venivano avvolti.

facciuna di Santa Chiara regalano un’esplosione di sapori al palato, grazie agli aromi che contengono e alle squisite mandorle locali di cui sono fatti.

La mandorla è un frutto molto coltivato in provincia di Siracusa, soprattutto ad Avola, la cui produzione rappresenta un’eccellenza mondiale.

Le mandorle sono uno dei simboli della Sicilia ed entrano da grandi protagoniste in numerosissime ricette, soprattutto di dolci.

Come non ricordare la pasta reale, ad esempio, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo!

I frutti del mandorlo sono un cibo alquanto ricco di proteine, digeribile e molto sostanzioso.

Nella sua composizione si trovano molteplici vitamine del gruppo B, la vitamina E, e la vitamina J e diversi sali minerali.

Divertitevi a realizzare i facciuna di Santa Chiara con i vostri bambini o con i vostri cari in genere, attenendovi passo passo alle regole che vi presentiamo!

Se amate i dolci siciliani, lasciatevi ispirare dalle nostre proposte. Potrete navigare da una ricetta come le arancine al cioccolato, a una ricetta come i cuscinetti ericini passando per i mustazzoli alle mandorle.

Altre ricette gustose

Ingredienti per preparare i facciuna di Santa Chiara

Per la pasta dei facciuna

  • 500 g mandorle
  • 350 g zucchero
  • 350 g farina 00
  • 250 ml latte
  • 50 g amido per dolci
  • 50 g cacao amaro
  • un cucchiaio di miele
  • una bustina di lievito per dolci
  • mezza scorza di arancia bio
  • mezzo cucchiaino di cannella
  • 5 chiodi di garofano macinati

Per la glassa

Preparazione dei facciuna di Santa Chiara

Per preparare i facciuna di Santa Chiara occorre innanzitutto abbrustolire le mandorle in forno a 260 °C per circa 5 minuti.

Ridurre poi in pezzettini di 2-3 mm la buccia di mezza arancia proveniente da agricoltura biologica.

Sminuzzare finemente le mandorle tostate e mescolarle in una zuppiera unitamente a tutti gli altri ingredienti, eccetto il lievito per dolci. 

L’operazione deve essere effettuata con il latte versato a filo gradualmente fino a ottenere un miscuglio ben incorporato e denso. 

Ricoprire la zuppiera con la pellicola alimentare e far riposare per 8 ore. 

Trascorso questo lasso di tempo, unire il lievito e amalgamare bene per un altro po’. 

Adesso con le mani dare forma a delle sferette un po’ grandi di una noce e appena appena premute alla base. Collocarle quindi in una teglia foderata con carta da forno avendo cura di distanziare i dolcetti a 3 cm l’uno dall’altro. 

Infornare per una ventina di minuti in forno preriscaldato a 220 °C, quindi estrarre la teglia dal forno e far raffreddare i facciuna di Santa Chiara a temperatura ambiente.

Quando saranno freddi, immergerli in una glassa preparata mescolando gli albumi montati a neve e il succo di limone con lo zucchero a velo.

A piacimento si può utilizzare un colorante per dolci per dare ai facciuna la colorazione preferita.

Nel momento in cui la glassa si sarà indurita servire i facciuna di Santa Chiara per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare i facciuna di Santa Chiara a un buon bicchiere di Moscato di Noto.

Si tratta, in particolare, di un un vino spumante dal colore che va dal giallo dorato più o meno intenso all’ambrato, dal profumo fragrante tipico e dal sapore leggermente aromatico e dolce.

Temperatura di servizio generalmente fra i 6 e gli 8 gradi.

Note per la conservazione

I facciuna di Santa Chiara si possono conservare nella classica scatola di latta per dolci nella quale si mantengono anche per tre settimane.