Castrato ai carboni

Castrato ai carboni
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Il castrato ai carboni è una preparazione abbastanza diffusa nell’intera Sicilia, dove la carne ovina è particolarmente apprezzata.

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per 4 persone
  • Tempo di preparazione: 1 ora
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Complessivamente: 1h 20m

Presentazione

Il castrato ai carboni è un secondo piatto ghiotto e particolare, un modo gustoso per servire l’ingrediente principale che sta alla base di questa preparazione, che è la carne di castrato.

Territorio particolarmente a grande vocazione ovina, la Sicilia è nota per la qualità dei suoi allevamenti.

Di conseguenza carni come quella del castrato (esemplare maschio della pecora che viene castrato dopo l’anno di età) sono largamente consumate e sono protagoniste di diverse ricette tipiche della gastronomia isolana.

Realizzare questa saporita ricetta è abbastanza semplice: dopo una marinatura di almeno un’ora in olio extravergine di oliva, aceto di vino rosso, menta, aglio, sale e pepe, le braciole di castrato si fanno cuocere lentamente arrostendole sui carboni ardenti.

Seguite dunque passo passo le istruzioni e realizzate con noi il castrato ai carboni.

Se vi interessano i secondi piatti, fatevi ispirare dalle nostre idee. Potrete navigare da una ricetta come le sarde a linguata, a una ricetta come la zuppa di cozze siciliana passando per il pollo alla diavola.

Altre ricette gustose

Ingredienti per preparare il castrato ai carboni

Preparazione del castrato ai carboni

Per preparare un gustoso piatto di castrato ai carboni, occorre innanzitutto marinare la carne con olio extravergine di oliva, aceto di vino rosso, menta, aglio, sale marino di Trapani e pepe nero rigorosamente macinato al momento, per almeno 1 ora.

Scolare adesso i pezzi di carne e metterli sulla griglia a brace ardente da entrambe le parti bagnandoli con la stessa marinata.

Servire infine il castrato ai carboni caldissimo in tavola per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare il castrato ai carboni a un buon bicchiere di Faro.

Si tratta, in particolare, di un vino fermo dal colore rubino più o meno intenso al rosso mattone con l’invecchiamento, dal profumo delicato, etereo e persistente e dal gusto di medio corpo tipico e asciutto.

Temperatura di servizio fra i 16 e i 18 gradi.