Cuddireddi di Delia

Cuddireddi di Delia

Le cuddireddi di Delia sono un dolce caratteristico, fragrante e profumato di forma tonda dall’aspetto simile a una piccola corona.

Dosi per: 8 persone
Tempo di preparazione: 1h 20m
Tempo di cottura: 40m
Periodo di preparazione complessivo: 2h

Cuddireddi di Delia: presentazione

Si racconta che questa forma a corona tragga origine quale dono alle castellane che abitavano a Delia nel corso della guerra dei Vespri Siciliani nella roccaforte medievale che domina il paese.

La ricetta è facile: si crea un amalgama di farina di grano duro e uova freschissime, zucchero, strutto, vino rosso, cannella e scorze di arancio.

Si maneggia l’impasto sulla spianatoia (“scanaturi” in lingua siciliana) fino a quando questo acquisisce la giusta consistenza e poi lo si spartisce in piccoli rotoli.

Il compito più difficile, che presuppone manualità e competenza, ma che le donne di Delia sanno compiere benissimo, comincia proprio in questo frangente: si avvolgono i rotolini di pasta attorno a un bastoncello che successivamente si toglie.

La pasta attorcigliata si colloca quindi su un arnese denominato “pettine” formato da due bastoncini di legno uniti da una progressione di striscioline di canna di bambù smussata.

Sul “pettine” si colloca successivamente la spirale di pasta che acquisisce la particolare “rigatura”.

Si congiungono a questo punto i due apici modellando così una corona.

L’ultimo passo consiste nella frittura in copioso olio extravergine d’oliva.

Ingredienti

1 kg di farina di grano duro
500 g di zucchero
100 ml di vino rosso
80 g di strutto
i tuorli di 5 uova
3 cucchiai di scorza d’arancia essiccata e grattugiata
15 g di cannella in polvere
Olio extravergine di oliva per la frittura

Cuddireddi di Delia: preparazione

Per preparare le cuddireddi di Delia occorre innanzitutto amalgamare su di una spianatoia la farina stacciata unitamente ai seguenti ingredienti:

  • zucchero;
  • strutto ridotto a pezzetti;
  • gialli d’uovo;
  • cannella in polvere;
  • scorza d’arancia grattata.

Incorporare in questa operazione un po’ di vino rosso a filo fino a ricavare una pasta lucida e omogenea.

Rimuovere quindi dei tocchetti dall’amalgama e modellare con questi dei bastoncelli di lunghezza minima di 80 cm e spessi approssimativamente 5 mm.

Arrotolare adesso i 2/3 circa di ogni bastoncello a spirale intorno a un’asticella e ricondurre le parti non avvolte dei bastoncelli al bordo iniziale della spirale.

Far forza delicatamente sulle due parti lineari dei bastoncelli di pasta in opposizione alla spirale in modo che combacino, togliere dall’asticella la forma conseguita e unire i due bordi in modo tale da dar forma a una ciambella.

Friggere le cuddireddi di Delia in una generosa quantità di olio d’oliva, voltandole di tanto in tanto fino a farle indorare.

Riporle quindi su carta assorbente in modo tale che perdano l’eventuale olio in eccesso.

Servire infine le cuddireddi di Delia a temperatura ambiente per la consumazione finale.

Cuddireddi di Delia: abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare le Cuddireddi di Delia a un buon bicchiere di Moscato di Noto Naturale, un vino fermo dal colore dal giallo dorato più o meno intenso all’ambrato; dal profumo fragrante tipico e dal gusto leggermente aromatico e dolce. Temperatura di servizio fra gli 8 e i 10 gradi.