Paniccia ennese o frascatula di Sperlinga o piciocia

Paniccia ennese o frascatula di Sperlinga o piciocia
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La paniccia ennese o frascatula di Sperlinga è un secondo piatto tipico della tradizione gastronomica dell’ennese a base di broccoli e di pecorino siciliano nota anche con il nome di piciocia.

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 30 minuti
  • Complessivamente: 40 minuti

Presentazione

La paniccia ennese o frascatula di Sperlinga è una bella ricetta per portare in tavola un secondo piatto saporito e nutriente, ideale per per le fredde sere invernali.

Questa pietanza arriva dalla zona dell’ennese, dove la storia culinaria vanta molte preparazioni di questo genere.

L’entroterra siciliano è infatti storicamente terra votata alla coltivazione dei cereali.

La cucina di questa zona della Sicilia si identifica fortemente con la tradizione agricola, fonte di squisite pietanze contadine come ad esempio il macco di fave.

Se vi piacciono i secondi piatti, non potete non sperimentare la paniccia ennese o frascatula di Sperlinga.

Si tratta di una polenta di grano duro che di solito si arricchisce con verdure locali di stagione, come ad esempio la sinapa e il cavuliceddu (qualeddu).

Dal nostro esteso archivio, oggi vi proponiamo questa ricetta a base di broccoli e pecorino siciliano, conosciuta, fra l’altro anche col nome di piciocia.

I broccoli sono molto presenti nella cucina siciliana e in Sicilia si produce un’ottima varietà di questo squisito ortaggio, il “blu di Sicilia”.

Ma attenzione: in Sicilia in realtà si intende per “broccolo” il cavolfiore, mentre il broccolo è inteso come “broccoletto”.

I broccoli sono degli ortaggi molto salutari in quanto ricchi di diversi elementi necessari per il giusto funzionamento del nostro organismo, come magnesio e fosforo, oltre a vitamina C e beta carotene.

Il pecorino siciliano è uno dei formaggi più antichi del mondo e viene considerato uno dei più buoni.

La sinapa e il qualeddu sono due verdure che crescono spontaneamente in tutta l’isola con le prime piogge, dunque a partire da fine settembre-primi di ottobre.

Pochi, semplici ingredienti, sapientemente mescolati: la paniccia ennese o frascatula di Sperlinga conosciuta anche col nome di piciocia è una ricetta sublime per la delizia del palato di grandi e piccini.

Se preferite le minestre siciliane, lasciatevi stimolare dalle nostre proposte. Potrete spaziare da una ricetta come la minestra di riso, a una ricetta come la minestra di fagiolini e salsiccia passando per il brodo di cernia.

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Ingredienti per preparare la paniccia ennese

Preparazione della paniccia ennese

Per preparare un delizioso piatto di paniccia ennese (o frascatula di Sperlinga o anche piciocia) occorre innanzitutto nettare il broccolo eliminando le parti non indispensabili, scegliendo quindi soltanto le cimette.

Pulire e lavare accuratamente anche la sinapa e il cavuliceddu.

Collocare le cimette di broccolo in acqua salata per una mezz’oretta circa. Trascorso questo lasso di tempo sciacquarle e metterle in un tegame in acqua salata bollente unitamente alla sinapa e al qualeddu e lessare per una decina di minuti. Quando le verdure saranno cotte scolarle e metterle da parte conservando l’acqua di cottura che servirà per il completamento del piatto.

Soffriggere la pancetta e l’aglio tritato finemente in qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi unire l’acqua di cottura delle verdure e portare a ebollizione.

Versare adesso la farina a pioggia rimestando costantemente per circa cinque minuti, prestando molta attenzione all’eventuale formazione di grumi, circostanza, questa che è ovviamente da evitare.

Quando il composto si sarà addensato, versare le cime di broccolo, la sinapa e il cavuliceddu lessati in precedenza e far insaporire per qualche minuto aggregando, se necessario, ulteriore brodo di cottura o, eventualmente, del brodo vegetale.

Nel momento in cui la paniccia ennese avrà raggiunto una buona consistenza, versarla nel piatto e condirla con olio extravergine di oliva crudo, pepe nero macinato al momento e un’abbondante spolverata di formaggio pecorino siciliano stagionato.

Servire la frascatula di Sperlinga ben calda in tavola per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare la paniccia ennese o frascatula di Sperlinga ovvero anche piciocia a un buon bicchiere di Cerasuolo di Vittoria.

Si tratta, in particolare, di un un vino fermo dal colore rosso ciliegia, odore floreale e fruttato, sapore pieno, rotondo e asciutto.

Questo vino delizioso va servito a una temperatura compresa generalmente fra i 14 e i 16 gradi dopo la decantazione.