Favazza termitana

Favazza termitana
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La favazza termitana è un prodotto da forno classico appartenente al patrimonio gastronomico della città di Termini Imerese a base di caciocavallo e preparato specialmente per il periodo natalizio.

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 8 persone
  • Tempo di preparazione: 1h 20m
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Complessivamente: 1h 40m

Presentazione

La favazza termitana è un prodotto da forno che si fa sentire da lontano grazie al suo profumo.

Se preparata come si deve, una pietanza come la favazza termitana è infatti una pietanza indimenticabile.

Parliamo di un prodotto da forno davvero peculiare della gastronomia siciliana che, se preparato a dovere, è in grado di regalarvi le più grandi soddisfazioni, deliziando, nel contempo, i palati dei vostri ospiti.

Se vi piacciono le pizze e le focacce siciliane, non potete non provare la favazza termitana.

La favazza termitana appartiene infatti alla grande famiglia delle pizze siciliane, sorella quindi di preparazioni quali lo sfincione, la facci di vecchia o la fuata per intenderci.

L’impasto di questa focaccia è alto e soffice e il suo condimento è costituito da abbondante cipolla, caciocavallo, pomodoro, acciughe, olive, origano e dell’ottimo olio extravergine di oliva di nuova produzione.

Si, perché la favazza termitana è una pietanza tradizionale del periodo natalizio sebbene oggi sia possibile reperirla in qualsiasi periodo dell’anno nei migliori panifici della bella Termini Imerese. 

In questo periodo si consuma già l’olio nuovo, quel meraviglioso olio extravergine siciliano in grado di trasformare l’ingrediente più insignificante in un’esplosione di sapori.

Una preparazione legata alle belle e antiche tradizioni siciliane

La favazza termitana è la pietanza che in passato sanciva proprio l’apertura del periodo natalizio. 

Si soleva prepararla per la c.d. “nuttata dâ Madonna”, cioè la vigilia della festa dell’Immacolata Concezione, giorno in cui si fa segnare l’inizio del periodo delle festività di fine anno e si comincia a giocare a carte e a tombola.

Si narra che in passato, quando non ancora in tutte le famiglie vi era a disposizione un forno, le persone portavano le grandi teglie con la favazza da cuocere presso i panifici della città, i quali mettevano a disposizione i loro forni per cuocere questa deliziosa leccornia.

Scorci di un tempo che fu, quando le occasioni di socialità e convivialità erano di molto superiori a quelle dei nostri tempi.

Una curiosità prima di lasciarvi alla ricetta: il nome favazza non ha nulla a che vedere con le fave, bensì è da collegarsi al termine focaccia, con le sue molteplici storpiature e pronunce che questo assume in lingua siciliana.

Vi abbiamo incuriositi abbastanza parlandovi della favazza termitana?

Seguite le istruzioni passo passo e cimentatevi anche voi nella sua preparazione.

Se preferite i prodotti da forno siciliani, fatevi invogliare dalle nostre idee. Potrete navigare da una ricetta come la focaccia messinese, a una ricetta come la la ranza e sciura di Chiusa Sclafani passando per la vastedda condita con la ricotta.

Altre ricette gustose

Ingredienti per preparare la favazza termitana

Preparazione della favazza termitana

Per preparare la gustosissima favazza termitana occorre innanzitutto preparare l’impasto.

Versare a tale scopo la farina, il sale, lo zucchero e il bicchiere d’olio extravergine di oliva su una spianatoia e manipolare a fondo con le mani per amalgamare gli ingredienti. 

A questo punto creare una fontana e versare al centro il lievito disciolto in un poco di acqua tiepida. 

Continuare a manipolare l’impasto aggiungendo di tanto in tanto un poco d’acqua fino a ricavare una massa dalla consistenza soda e uniforme. 

Porre l’impasto in un panno infarinato e trasferirlo a lievitare per un’oretta in un posto caldo. Il tempo di lievitazione potrà essere utilizzato per preparare gli ingredienti.

Mondare le cipolle e tagliarle a striscette sottili lunghe 3 – 4 cm, lavare quindi i pomodori e ridurli a cubetti. Tagliare il caciocavallo a dadini e mettere tutto da parte.

Ungere minuziosamente con olio extravergine di oliva la teglia e allargarvi la pasta con uno spessore pari a circa un paio di centimetri.

Infilare nella pasta i pezzetti di caciocavallo e distribuire sulla superficie dell’impasto le acciughe salate.

Distribuire il pomodoro a dadini in modo uniforme su tutta la superficie della favazza lasciando però un margine di un paio di cm “a firriari ‘ntunno” cioè tutt’intorno e infine adagiare la cipolla.

L’ultimo passaggio consiste nel posare le olive nere e spolverare l’origano.

Bagnare il tutto con olio extravergine di oliva e mettere in forno a 200° per circa 30/35 minuti.

Dopo una ventina di minuti circa verificare il grado di cottura della base della favazza ed eventualmente proseguire la cottura per qualche altro minuto.

A cottura ultimata estrarre la teglia dal forno e cospargere la preparazione con il caciocavallo grattugiato aggiungendo pure un altro filo di olio etravergine di oliva.

Servire infine la favazza termitana per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare la favazza termitana a un buon bicchiere di Eloro Nero d’Avola.

Si tratta, in particolare, di un un vino fermo dal colore rosso più o meno intenso, dal profumo vinoso caratteristico e dal sapore tipico asciutto.

Temperatura di servizio compresa generalmente fra i 16 e i 18 gradi.

Far decantare prima di servire in modo da consentire al vino di respirare e di ammorbidirsi.