Sfincione palermitano

Sfincione palermitano
Home » Sfincione palermitano

Lo sfincione palermitano (“u sfinciuni”) è una pietanza povera che la tradizione vuole si prepari in occasione delle festività natalizie. Tuttavia, al giorno d’oggi, è possibile trovarlo in tutti i periodi dell’anno, soprattutto nelle tipiche “rosticcerie” palermitane.

Altre ricette gustose

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 50 minuti
  • Tempo di cottura: 1 ora
  • Complessivamente: 1h 50m

Presentazione

Lo sfincione palermitano è una preparazione che presenta diverse varianti.

Noi vi proponiamo la versione canonica, quella che si può gustare nel capoluogo siciliano.

La pasta si condisce con salsa di pomodoro, acciuga, caciocavallo e pangrattato (una variante prevede anche l’uso dei carciofini).

Una vera delizia per intenditori.

Ingredienti

Preparazione

L’impasto

Per preparare lo sfincione palermitano, preparazione unica e inimitabile della gastronomia siciliana, occorre innanzitutto preparare l’impasto.

Mescolare quindi la farina che avremo provveduto a setacciare con il lievito, sciolto in poca acqua tiepida e con l’aggiunta di un pizzico di zucchero.

Lavorare adesso energicamente l’impasto, aggiungendo gradualmente dell’altra acqua salata, sino a ottenere una pasta dalla consistenza alquanto morbida.

Trasferire l’impasto in una grande ciotola infarinata e lasciarlo lievitare, coperto con un telo, per almeno due ore.

Il condimento

Nel frattempo, ci si potrà dedicare alla preparazione del condimento che utilizzeremo per il nostro sfincione palermitano.

Affettare quindi molto finemente le cipolle e farle appassire in un tegame nel quale avremmo messo mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva e qualche cucchiaio d’acqua tiepida.

Poco prima che le cipolle dorino, aggiungere i pomodori, schiacciarli con la forchetta, e unire una modesta quantità di sale i e una generosa spolverata di pepe nero macinato fresco. Lasciar cuocere a fiamma moderata per circa 20 minuti.

Trascorso il periodo di tempo necessario per far lievitare la pasta, riprendere la stessa e manipolarla nuovamente con due cucchiai d’olio extravergine di oliva,

Con l’ausilio di un matterello, stenderla quindi dandole uno spessore pari a un paio di centimetri. Questa operazione dovrà essere effettuata direttamente su una teglia unta.

Cospargere la superficie della pasta con le acciughe spezzettate, aggiungere le fette di formaggio e spargervi sopra la salsa di pomodoro insaporita con le cipolle che abbiamo preparato in precedenza.

Spolverizzare adesso lo sfincione palermitano di pangrattato e di origano di montagna siciliano.

Far riposare la preparazione cruda per circa tre quarti d’ora affinché tutti gli ingredienti possano insaporirsi per bene.

Trascorso questo lasso di tempo, infornare lo sfincione a 220° e cuocere per 35 minuti.

A cottura ultimata servire lo sfincione palermitano caldissimo in tavola, o meglio, servire le fette di sfincione direttamente in mano ai vostri commensali avvertendoli però di prestare molta attenzione a non scottarsi, soprattutto con l’olio bollente.

Ma, come sa ogni buon siciliano, anche quello è un piacere.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo di abbinare lo sfincione palermitano a un buon bicchiere di Contea di Sclafani Nero d’Avola, uno buon vino fermo di colore rubino con riflessi violacei.

Il suo profumo è delicato, caratteristico e fruttato mentre il gusto è armonicamente corposo e asciutto.

Un vino che si sposa in modo eccellente con questa preparazione esaltandone il gusto.

Temperatura di servizio fra i 16 e i 18 gradi.