Spiedini fritti palermitani

Spiedini fritti palermitani
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Gli spiedini fritti palermitani sono un piatto alla base della gastronomia siciliana, una golosità tutta isolana.

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 40 minuti
  • Tempo di cottura: 10 minuti
  • Complessivamente: 50 minuti

Presentazione

Pronti per preparare gli spiedini fritti palermitani per i vostri ospiti?

Eccovi la ricetta per preparare questa squisita pietanza a base di carne, dal sapore ricco e specialmente nutriente, per cucinare a pranzo o cena e soddisfare i vostri commensali.

Gli spiedini fritti palermitani (conosciuti localmente col termine spitini) sono una ricetta tipica del palermitano.

Si realizzano dando forma a delle polpette che si friggeranno nell’olio unitamente ad altri ingredienti infilzati nei tradizionali spiedini di legno.

Non perdetevi la nostra ricetta degli spiedini fritti palermitani con i consigli e il procedimento illustrato passo passo.

Se vi interessano i secondi piatti, fatevi invogliare dalle nostre idee. Potrete navigare da una ricetta come il castrato al forno alla messinese, a una ricetta come le sarde a linguata passando per il pesce stocco con le patate in bianco (pisci stoccu a tuttu dintra chî patati).

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Ingredienti per preparare gli spiedini fritti palermitani

Preparazione degli spiedini fritti palermitani

Per preparare i deliziosi spiedini fritti palermitani, occorre innanzitutto amalgamare la carne tritata con il formaggio pecorino grattugiato, un cucchiaio di pangrattato, il prezzemolo tritato molto finemente, un pizzico di sale marino di Trapani e una generosa spolverata di pepe nero rigorosamente macinato al momento.

Formare quindi delle polpettine schiacciate delle dimensioni di un’oliva e metterle da parte.

Tagliare adesso il pane raffermo in piccoli quadratini della lunghezza di 3 cm e ammorbidirli con un poco di latte.

Ricavare quindi dal formaggio primo sale altrettanti cubetti delle stesse dimensioni.

Infilzare successivamente in spiedi di legno, alternandoli, tre pezzetti di formaggio, tre polpettine e quattro fettine di pane, iniziando e terminando proprio con quest’ultimo.

Infarinare adesso per bene gli spiedini, passarli nelle uova battute con poco sale e impanarli.

Mettere quindi sul fuoco una capiente padella e riempirla di abbondante olio extravergine di oliva.

Friggervi gli spiedini e porli su un piatto nel quale avremo sistemato della carta assorbente, al fine di rimuovere l’olio in eccesso.

Servire infine gli spiedini fritti palermitani caldissimi in tavola per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare gli spiedini fritti palermitani a un buon bicchiere di Cerasuolo di Vittoria.

Si tratta, in particolare, di un vino fermo dal colore rosso ciliegia, odore floreale e fruttato, gusto pieno, rotondo e inoltre asciutto.

Temperatura di servizio fra i 14 e i 16 gradi.

Variante

Negli ingredienti degli spiedini fritti palermitani abbiamo indicato la polpa di vitello macinata.

Una variante, che si allontana però dalla tradizione, è costituita dall’uso della polpa di maiale o, meglio ancora, di impasto di salsiccia siciliana (rigorosamente con i semi di finocchietto selvatico!).