Stoccafisso a ghiotta alla messinese

Stoccafisso a ghiotta alla messinese

Lo stoccafisso a ghiotta alla messinese è, insieme agli involtini di pesce spada, forse il piatto più tradizionale della città di Messina. Una vera leccornia per intenditori!

Dosi e tempi di preparazione

  • Dosi per 4 persone
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 2 ore
  • Complessivamente: 2h 15m

Presentazione

Lo stoccafisso a ghiotta alla messinese è una pietanza dal gusto pieno e intenso a base di stoccafisso, un merluzzo antico norvegese, conservato attraverso l’essiccazione e simile al baccalà.

Famoso per il suo sapore deciso, è molto amato dai messinesi ed è un protagonista indiscusso della cucina della bellissima città dello Stretto, nella quale arrivò per la prima volta intorno al quindicesimo secolo quando le navi dal Nord giungevano a Messina cariche di pesce essiccato.

L’essicazione risolveva infatti il problema della facile deperibilità del pesce e fu così che questo sontuoso alimento cominciò a entrare nella cucina messinese.

Prima di essere cucinato è necessario dissalarlo in acqua fredda per due giorni, poi si devono rimuovere la lisca centrale, le spine e le pinne, mentre la pelle si rimuove solo se necessario.

Una vera e propria prelibatezza, un sapore deciso per veri intenditori: con lo stoccafisso (o “pisci stoccu” come si denomina in lingua siciliana) non esistono mezze misure.

E’ infatti un alimento che si ama oppure, per il suo sapore forte, intenso e caratteristico, è un cibo che non si riesce a mandar giù.

Merluzzo e patate, due ingredienti benefici per il nostro organismo

Il merluzzo, specie ittica con la quale si produce lo stoccafisso, è un pesce a carne bianca molto povero di grassi.

I pochi grassi contenuti nelle sue carni sono peraltro acidi grassi polinsaturi, i c.d. “omega-3”, in grado di favorire l’abbassamento dei livelli del colesterolo c.d. “cattivo” (LDL-colesterolo) nel sangue.

Inoltre il merluzzo è ricco di proteine, di vitamine del gruppo B e di diversi sali minerali, fra i quali citiamo fosforo e calcio.

La patata è un tubero alquanto ricco di sostanze con proprietà in grado di procurare giovamenti al nostro organismo.

L’abbondanza di potassio in essa contenuto si dimostra oltremodo utile in caso di ipertensione, comprende inoltre oligoelementi e minerali come sodio, magnesio, calcio, fosforo e ferro.

Le patate sono l’ortaggio più utilizzato in cucina, forse per la loro facilità di accostamento e preparazione in diverse ricette sia salate sia dolci, nelle quali le patate sono protagoniste.

Sono questi ingredienti eccezionali a rendere lo stoccafisso a ghiotta alla messinese un secondo piatto prelibato.

Con lo stoccafisso a Messina non si prepara soltanto la ghiotta…

Tra le ricette più popolari nella consuetudine messinese, in aggiunta alla sostanziosa ghiotta che presentiamo in questa ricetta, c’è la versione dello stoccafisso in bianco con le patate ovvero dello stoccafisso crudo in insalata con cipolle e pomodoro, “a tuttu dintra chi patati”, con i “ventri” ripieni e infine arrostito con pomodori a scocca.

Insomma, lo stoccafisso è protagonista indiscusso della cucina messinese e rappresenta uno di quegli alimenti che caratterizzano indiscutibilmente la tradizione gastronomica della Città dello Stretto.

Vi diamo un suggerimento molto prezioso per preparare questo piatto squisito: evitate di rimestare la ghiotta in cottura con cucchiai o altri arnesi da cucina. Il motivo risiede nel fatto che così facendo il pesce si sfalderebbe col rischio di portare in tavola una pappina. Il modo migliore consiste nello scuotere il tegame senza togliere il coperchio. E’ questo un “trucco” che ogni buon messinese conosce.

Inoltre, ai fini della migliore riuscita di questa ricetta, il pesce stocco deve essere ben ammollato in acqua, privato delle spine e tagliato in pezzi di dimensione pari a circa 5 cm x 8.

Divertitevi dunque a realizzare lo stoccafisso a ghiotta alla messinese con i vostri amici o con i vostri cari, attenendovi passo passo alle istruzioni che vi presentiamo!

Se vi piacciono i secondi piatti a base di baccalà, lasciatevi ispirare dalle nostre proposte. Potrete spaziare da una ricetta come il baccalà fritto a una ricetta come il baccalà con le olive.

Altre ricette gustose

Ingredienti

Preparazione

Per preparare il saporito stoccafisso a ghiotta alla messinese, occorre innanzitutto far soffriggere in abbondante olio extravergine la cipolla.

Quando questa sarà appassita, unire il sedano a pezzi, le olive snocciolate e i capperi.

Fare insaporire per qualche minuto a fuoco vivo. Unire quindi la salsa di pomodoro e far cuocere per 5 minuti circa.

Aggiungere infine lo stoccafisso a pezzi e le patate tagliate a tocchetti non troppo piccoli, aggiungere un pizzico di sale, un po’ di peperoncino, i pinoli e dare inizio alla cottura a fuoco lentissimo per circa 90 minuti, facendo sobbollire la pietanza.

Quando lo stoccafisso a ghiotta alla messinese sarà cotto, andrà servito in tavola ben caldo per la consumazione.

Abbinamento

Abbinamento

Suggeriamo, come abbinamento, di accompagnare lo stoccafisso a ghiotta alla messinese a un buon bicchiere di Delia Nivolelli Cabernet Sauvignon Riserva.

Si tratta, in particolare, di un un vino fermo dal colore rubino carico all’aranciato se invecchiato, dal profumo intenso tipico e dal sapore giustamente tannico e asciutto.

Temperatura di servizio compresa generalmente fra i 16 e i 18 gradi.

Far decantare prima di servire in modo da consentire al vino di respirare e di ammorbidirsi.